PISCINA ROSY
Questa piscina nasce dal desiderio dei clienti di creare uno spazio che valorizzasse il giardino della loro villa di campagna sulle colline di Lastra a Signa, nei pressi di Firenze.
Il terreno disponibile presentava una forma irregolare, in pendenza e punteggiato da una dozzina di ulivi ai quali il cliente era particolarmente affezionato e che non voleva rimuovere.
La splendida vista verso la valle, inoltre, non era percepibile da ogni punto del giardino, poiché in parte coperta dalla vegetazione che circonda l’intera area.
A ciò si aggiungeva il vincolo paesaggistico che tutela tutta la zona, imponendo il rispetto di determinate regole che hanno inciso notevolmente sulle scelte progettuali.
Il posizionamento della piscina ha rappresentato infatti la parte più complessa del progetto, quella che ha richiesto più tempo e che ha generato numerose discussioni e diversi tentativi. Proprio questa scelta, tuttavia, ha infine esaltato la qualità dell’intervento.
È stata selezionata la porzione del lotto più distante dalla casa, che fino ad allora risultava la più marginale e meno utilizzata: si è ritenuto che tale soluzione avrebbe contribuito a vivere maggiormente il giardino, rendendolo un collegamento naturale tra i due spazi.
La piscina è orientata lungo l’asse Nord – Sud, così da occupare lo spazio libero tra gli ulivi senza interferire con le radici durante lo scavo. Si configura come una composizione articolata in tre parti, con gli spazi che si susseguono in continuità: la vasca, il solarium rivestito in teak indonesiano e una piattaforma rialzata rivestita in pietra Albanera.
Il panorama, godibile da ogni punto della piscina, diventa uno sfondo in continuo mutamento dall’alba al tramonto, fino alla sera, quando le luci della città illuminano il paesaggio.